{"id":186,"date":"2014-07-07T23:11:55","date_gmt":"2014-07-07T21:11:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cantierino.it\/wp\/?p=186"},"modified":"2014-07-07T23:32:59","modified_gmt":"2014-07-07T21:32:59","slug":"la-costruzione-in-strip-planking-di-ted-warren","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.cantierino.it\/wp\/?p=186","title":{"rendered":"La costruzione in Strip Planking,  di Ted Warren"},"content":{"rendered":"<h2>Perch\u00e9 lo Strip Planking?<\/h2>\n<p>Lo strip planking \u00e8 un metodo di costruzione leggero e resistente perch\u00e9 il legno ha funzione sia da \u201ccore\u201d (ndt anima interna del sandwich) che di materiale strutturale per gli stress longitudinali di curvatura causati dal carico dell&#8217;attrezzatura e dal mare.\u00a0Il legno incollato con epossidica \u00e8 un materiale strutturale moderno con una resistenza e durezza per peso maggiore dell\u2019acciaio, alluminio o vetroresina.\u00a0Dick Newick dice che se il legno fosse un materiale inventato l\u2019avrebbero chiamato Miracle Fiber W.<\/p>\n<h2>Quale Legno?<\/h2>\n<p>Il cedro \u00e8 un eccellente materiale per l\u2019anima del sandwich. Io uso il Western Red Cedar ma comunque la principale caratteristica richiesta \u00e8 che sia leggero e si incolli bene con l\u2019epossidica.<br \/>\nSecondaria caratteristica richiesta \u00e8 che sia resistente a marcire e che sia piacevole da lavorare.\u00a0Meade Gougeon commenta che il legno denso ha pi\u00f9 fibra e di conseguenza pi\u00f9 durezza e resistenza.<!--more--><br \/>\nEgli ha costruito gli amas per il suo Adrenalin usando l\u2019Abete Douglas come anima del sandwich. E\u2019 pi\u00f9 denso ma due volte pi\u00f9 duro del cedro, cos\u00ec che alla fine si trova che la durezza dell\u2019anima \u00e8 la stessa a parit\u00e0 di peso complessivo.<br \/>\nIl legno dovrebbe essere disponibile in venatura ragionevolmente dritta e chiara. Ho pesato il legno che uso e ho trovato che il Cedro Western Red varia da 18 a 26 libbre per piede quadrato rispetto ai 22 che dicono i libri.<br \/>\nSe avete un fornitore di legnami comprensivo (ditegli che state costruendo una barca) allora prendete una scala e una amico e andate a scegliere tra le cataste.<\/p>\n<h2>Tagliare le strisce (Strips)<\/h2>\n<p>Il primo passo \u00e8 di mettere a punto la sega da banco. Io uso una Freud con lama da taglio fine.\u00a0La lama deve essere aggiustata parallela alla guida di taglio. Io attacco un legno duro alla guida in alluminio e lo incero leggermente.<br \/>\nHo un bordo leggero per tenere il pezzo contro la guida ed evitare spostamenti. fate attenzione quando completate il taglio che la striscia pu\u00f2 rinculare.<br \/>\nAdesso portate fuori la sega. Questo riduce il livello del rumore, della polvere e tiene il motore pi\u00f9 fresco. Mi piace tagliate tutto il legno di cui ho bisogno. Metto le strisce in cataste di 10 trattenute insieme da nastro isolante. Non uso fare l&#8217;inserto a unghia al bordo delle strisce poich\u00e9 l\u2019epossidica riempie gli spazi vuoti e perch\u00e9 voglio navigare quanto prima possibile.<\/p>\n<h2>Giuntare in lunghezza<\/h2>\n<ul>\n<li>Costruisco un sostegno all\u2019interno delle dime per tenere le strisce a tutta lunghezza e giuntarle.<\/li>\n<li>Uso una levigatrice a disco da banco per tagliare a 8:1 le palelle nelle strisce.<\/li>\n<li>Ho una maschera che tiene i pezzi al corretto angolo con la levigatrice.<\/li>\n<li>Con carta a grana 36 o 40 sul cedro le smussature vengono tagliate velocemente.<\/li>\n<li>Le strisce vengono poste nei sostegni, sul giunto viene applicata epossidica addensata , sono fasciate con plastica e quando sono in catasta viene applicato un morsetto.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>\u00a0Lo stampo a sagome<\/h2>\n<p>Uso uno stampo a sagome femmina con stazioni spaziate 24\u201d o 12\u201d dai centri a seconda della lunghezza dello scafo e la curvatura locale.<br \/>\nAlcuni costruttori commentano che avrebbero voluto pi\u00f9 stazioni nelle aree di maggior curvatura.<br \/>\nIo preferisco dime di stampo femmina perch\u00e9 ho trovato che gli scafi sono pi\u00f9 lisci e avviati e a me piace essere in grado di costruire gli interni mentre lo scafo \u00e8 sulle sagome dello stampo.<br \/>\nPosso quindi ritardare la finitura dello superfici esterna di quanto voglio.<br \/>\nLo scafo sar\u00e0 pi\u00f9 fedele alla forma di progetto rispetto al rimuovere lo scafo nudo e poi dover costruire gli interni su una struttura di sostegno generica e non precisa.<\/p>\n<h2>Rastremare le strisce<\/h2>\n<p>Al fine di evitare false strisce o intervenire continuamente preferisco rastremare l\u2019intera catasta.<br \/>\nQuesto sistema riduce anche le tensioni che si accumulano su ogni pezzo successivo mano mano che si forma l\u2019insieme curvo. Misurate la lunghezza lungo il bordo della forma ad ogni stazione.<br \/>\nPrendete la misura maggiore e usatela come divisore per ciascuna stazione:\u00a0Il quoziente dovr\u00e0 variare da 1,0 a 0,x.<br \/>\nPrendete una striscia a tutta lunghezza e segnate ad ogni stazione la larghezza della striscia in base al quoziente. Prendete una lunga stecca avviata e disegnate la linea di rastremazione.<br \/>\nAccatastate tutte le strisce e bloccatele con dei morsetti.<br \/>\nUsando una pialletto elettrico tagliatele tutte alla corretta rastremazione.\u00a0Se lavorate bene allora tutte le strisce combaceranno dalla chiglia alla falchetta senza alcuna bava.<\/p>\n<h2>Costruire lo scafo<\/h2>\n<p>Praticamente ogni scafo pu\u00f2 essere fasciato in una giornata. Se \u00e8 pi\u00f9 lungo di 30 piedi o se preferite la sicurezza di un\u2019altro paio di mani, allora avrete bisogno di pi\u00f9 che una persona.<br \/>\nLe strisce devono essere bloccate con morsetti sui loro sostegni e sui bordi va spalmata una miscela di epossidica, silicio e il vostro filler (inerte per riempimento) preferito (io uso microsfere). Una per una \u00e8 presa dai sostegni e messa sulle sagome.<br \/>\nCominciando dalla linea centrale ( che spero abbiate segnato) fissate le strisce sulle sagome.<br \/>\nPer pezzi che sono spessi 1\/4 si pollice o di pi\u00f9 dovete usare grappette da 9\/16 di pollice. Per scafi pi\u00f9 spessi potete usare viti e avvitatore. Non risparmiate con le grappette.<br \/>\nUn trucco che uso \u00e8 di tagliate sagome maschie nelle aree di massima curvatura. Le strisce possono essere fermate con grappette dall\u2019esterno su queste stazioni volanti<br \/>\nQuando tutte le strisce sono state disposte, prendete una spatola e lisciate l\u2019interno dello scafo. Questo vi far\u00e0 risparmiare fatica nel prossimo passo.<\/p>\n<h2>Mettere in ordine lo scafo.<\/h2>\n<p>Quando l\u2019epossidica ha tirato avete bisogno di togliere le grappette. Io uso un bulino da 1\/4\u201d con la punta ricurva. Mettete la punta del bulino sotto la testa delle grappette e tiratele via.\u00a0Molte grappette verranno via alla prima botta, altre alzeranno solo una gamba in aria. Ignoratele per un p\u00f2.<br \/>\nDopo aver sollevato tutte le grappette tornate sul lavoro e tirate via le grappette riluttanti con un paio di tenaglie. Quando diventate familiari con questo lavoro dovreste essere capaci di togliere circa 1000 grappette in un\u2019ora.<br \/>\nAdesso dovete livellare tutte le protuberanze dentro lo scafo. Potete usare un raschietto, un Surform oppure una levigatrice a disco con una base di gomma sotto il disco.<br \/>\nNon levigate troppo, deve essere sufficientemente liscio per stendere il vetro.<\/p>\n<h2>Applicare il tessuto di rinforzo<\/h2>\n<p>La superfici interna adesso \u00e8 liscia ma ha dei buchi, gole e fessure.\u00a0Ci sono due tecniche per applicare il tessuto.<br \/>\nLa prima \u00e8 di riempire i buchi e le gole con epossidica addensata e spalmare la superfici interna con epossidica per premettergli di aderire.<br \/>\nIl secondo metodo, che io preferisco, \u00e8 di spargere uno spesso strato di epossidica con silicio e microsfere aggiunte. Fatelo di volta in volta solo per la larghezza della pezza di tessuto da applicare.<br \/>\nIl tessuto viene quindi steso sullo scafo e pressato dolcemente nella miscela di epossidica.<br \/>\nLo scopo \u00e8 di avere un contatto totale e continuo tra il tessuto e l\u2019epossidica e tra l\u2019epossidica e lo scafo.<br \/>\nMiscelate un generosa quantit\u00e0 di epossidica e colatela sul tessuto in forma di \u201cS\u201d. Prendete una spatola di plastica o di gomma e lavorate l\u2019epossidica sul tessuto e il tessuto sull\u2019epossidica addensata.<br \/>\nQuando il tessuto \u00e8 completamente bagnato usate la spatola pi\u00f9 dura per rimuovere l\u2019eccesso di epossidica. E\u2019 meglio usare pi\u00f9 epossidica del necessario per impregnare bene il tessuto e poi rimuovere l\u2019eccesso.<br \/>\nCi sono due possibili problemi che potreste incontrare. Aree asciutte nel tessuto si possono formare per non aver bagnato abbastanza il tessuto e a causa dell\u2019assorbimento del legno.<br \/>\nIl secondo problema \u00e8 che il legno pu\u00f2 produrre gas che formano bolle tra lo scafo e il tessuto.<br \/>\nIn entrambi i casi la soluzione \u00e8 di controllare il lavoro ad intervalli regolari mentre l\u2019epossidica tira e spargere pi\u00f9 epossidica nel tessuto guidando l\u2019aria intrappolata ad uscire.<br \/>\nIl calore pu\u00f2 aggravare il problema della fuoriuscita di gas.<br \/>\nQualche volta ho usato il peelply ma non mi piace usarlo all\u2019interno dello scafo. Si deve aggiungere molta pi\u00f9 epossidica per far aderire il peelply al tessuto.<br \/>\nQuando togliete il peelply avete la superfici di epossidica molto regolare ma questo \u00e8 dovuto al riempimento del tessuto con l\u2019epossidica. Una superficie ben tersa sembrer\u00e0 in qualche modo asciutta con le fibre del tessuto che spiccano , e io credo che questa \u00e8 la pi\u00f9 leggera costruzione per una fabbricazione a mano.<\/p>\n<h2>Strutture interne<\/h2>\n<p>Adesso aggiungete le strutture interne, le paratie, correntini, omega, bagli ecc. Questi devono rendere la struttura abbastanza rigida da poter rimuovere lo scafo dallo stampo e girarlo.<\/p>\n<h2>Finitura della superfici esterna<\/h2>\n<p>La superficie esterna deve essere carteggiata con una levigatrice a disco con una base di gomma morbida e carta con grana 40-60, io uso la Makita da 8\u201d con controllo della velocit\u00e0 elettronica.<br \/>\nMi sembra che si ottengano i migliori risultati cambiando spesso la carta molto spesso e usando la velocit\u00e0 pi\u00f9 bassa a 1200 giri al minuto.<br \/>\nSuccessivamente rifinisco con una levigatrice orbitale Milwaukee da 1\/2 foglio. Questa \u00e8 la migliore levigatrice orbitale che io abbia mai usato. Raccoglie molta polvere e leviga velocemente.<br \/>\nAdesso arriva la parte divertente: levigare lo scafo. Miscelo una grande quantit\u00e0 di Microlite (della Gougeon) in epossidica System Three. Poi la appiccico su tutto lo scafo con uno spessore di circa 1\/8\u201d.<br \/>\nQuando ha tirato carteggio di nuovo, prima con il disco e poi rifinisco con l\u2019orbitale.<br \/>\nRimuoverete una grande quantit\u00e0 di composto ma ho trovato questo sistema pi\u00f9 veloce che l\u2019approccio ad un\u2019area ristretta.<br \/>\nAdesso pulite lo scafo e cercate tutti i piccoli avvallamenti e riempiteli con la stessa miscela.<br \/>\nCarteggiate di nuovo e ripetete il tutto fintanto non siete soddisfatti della regolarit\u00e0 e avvitamento dello scafo. Adesso siete pronti per applicare il tessuto esterno.<br \/>\nStendete il tessuto sullo scafo e colate l\u2019epossidica sul tessuto disegnando delle \u201cS\u201d. Spargetela sul tessuto fintanto che non \u00e8 veramente bagnato. Usate molta epossidica e rimuovete con la spatola gli eccessi. Se non usate il peelply allora nettatela con forza. Se usate il peelply allora dovete lasciarne abbastanza per bagnare il peelply. Stendete il peelply e spatolatelo nell\u2019epossidica; Quando l\u2019epossidica ha tirato segnate sullo scafo gli eventuali avvallamenti. Miscelate un p\u00f2 di composto per lisciare e spargetelo sugli avvallamenti e carteggiate (beh, non mentre \u00e8 ancora umido).<br \/>\nPoi dovete riempire le trame del tessuto, specialmente se non avete usato il peelply. Io preparo una consistente miscela di epossidica e Microlite e la rullo sullo scafo. Se la fate troppo consistente non si potr\u00e0 rullarla scorrevolmente.<br \/>\nLo scopo della piccola quantit\u00e0 di Microlite \u00e8 di permettervi di carteggiare facilmente l\u2019epossidica, questa interrompe la superficie monolitica dell\u2019epossidica e permette alla carta vetrata di grattare. Adesso usate la levigatrice orbitale per rifinire il lavoro.<br \/>\nDovete usare una interfaccia di Primer tra l\u2019epossidica e la pittura di finitura se volete evitare lo spellamento. Io uso il Primer epossidico Interlux 404 bicomponente e non ho avuto problemi di spellamento.<br \/>\nLe pitture poliuretaniche bicomponenti sono grandi, ma io ho usato la monocomponente Interlux Brightsides ultimamente con proprio buoni risultati. La pittura Brightsides non attacca senza il primer.<br \/>\nStar\u00e0 sullo scafo come una camicia appiccicosa se applicata direttamente sulla resina West o la System Three.<br \/>\nUn\u2019altra cosa: a meno che non usiate epossidica per aerei dovete dipingere lo scafo con un colore chiaro. Molti formulati epossidici per barche sono fatti per la resistenza allo sforzo ed alla frattura e non per le altre temperature. Se avete dipinto la vostra barca di nero e questa sta esposta direttamente al sole estivo, l\u2019epossidica che avete usato si ammorbidir\u00e0.<\/p>\n<h2>Circa i tessuti di rinforzo<\/h2>\n<p>I tessuti comuni sono in fibra di vetro, kevlar e fibra di carbonio; Non ho mai usato il kevlar ma amici che lo hanno fatto mi dicono che non lo useranno mai pi\u00f9. E\u2019 molto difficile da impregnare ed \u00e8 un materiale molto abrasivo.<br \/>\nLa fibra di carbonio \u00e8 il mio materiale preferito per lo strip planking, quando posso permetterlo per una costruzione.<br \/>\nIo uso un tessuto unidirezionale da 4.7 once largo 48\u201d. Ha una leggera trama in dacron per tenerlo assieme. Lo compro dalla Techniweave nel New Hampshire. Fa degli scafi in strip planking molto robusti. L\u2019anima di legno \u00e8 racchiusa in una pelle molto dura. Gli scafi suonano pi\u00f9 come l\u2019alluminio che come il legno.<br \/>\nLa fibra di carbonio da 4.7 once ha una resistenza alla rottura di 1404 libbre per pollice per strato rispetto alla fibra di vetro da 6 once che si rompe a 250 libre per pollice per strato.<br \/>\nLa fibra di carbonio si impregna facilmente se ben dimensionato.<br \/>\nLa fibra di vetro non \u00e8 solo fibra di vetro ma \u00e8 disponibile in un assortimento di trame, inclusa l\u2019unidirezionale La S-500 \u00e8 una unidirezionale da 8 once, un materiale molto forte ma costa quasi come la fibra di carbonio ed \u00e8 penoso applicarla e pu\u00f2 essere migliorata da uno strato di tessuto leggero applicato sopra mentre si lavora.<br \/>\nLa tramatura pi\u00f9 comune per la costruzione di barche \u00e8 la trama intrecciata a canestro che di solito \u00e8 simmetrica nell\u2019ordito e nel riempimento(l\u2019ordito sono i fili di trama che corrono per la lunghezza del vostro rotolo.<br \/>\nGli altri tipi di trama sono la trama rasata, compresa la crowfoot, lo spigato ed altri riferiti al numero di armature usate.<br \/>\nIn pi\u00f9 il peso dei fili varier\u00e0 da tipo a tipo. Queste trame sono solitamente asimmetriche che vuol dire pi\u00f9 forti nella trama che nel riempimento. Questo \u00e8 ideale per lo strip planking poich\u00e9 abbiamo bisogno della resistenza e rigidit\u00e0 perpendicolare alla fibra del legno.<br \/>\nUn tipo che ho usato \u00e9 il tipo crowfoot da 6 once che \u00e9 tramato all\u201980% circa. Si pu\u00f2 reperire da Defender Industries ed \u00e8 ascritto come tessuto di finitura da competizione. E\u2019 piuttosto difficile da impregnare ma prende meno epossidica per riempire la trama. E\u2019 meglio parlarne con il vostro fornitore e chiedergli dei tessuti disponibili. Assicuratevi che la direzione pi\u00f9 resistente del materiale corra perpendicolare alle fibre del legno<\/p>\n<h2>Epossidica<\/h2>\n<p>Io uso sia la West dei fratelli Gougeon e la System Three.\u00a0Entrambe sono eccellenti epossidiche ed hanno accumulato un gran numero di miglia nautiche e anni sulle barche.\u00a0La mia opinione \u00e8 che la West \u00e8 orientata pi\u00f9 verso i cantieri con ambiente controllato mentre la System Three \u00e8 per i costruttori da cortile. La West sembra avere una superfici pi\u00f9 dura e la System Three sembra pi\u00f9 clemente con la temperatura, umidit\u00e0 ed altri fattori non controllati. La West si vende principalmente attraverso la distribuzione ed il suo prezzo \u00e8 alto, la System Three si vende per corrispondenza ma mi pare che non facciano pagare le spese di spedizione per ordini oltre i 100 Usd.<br \/>\nEntrambe le epossidiche sono state formulate con attenzione a fattori come la ricopribilit\u00e0, tossicit\u00e0, resistenza all\u2019umidit\u00e0 e molti altri fattori importanti per i costruttori di barche non ultimo il fatto che non hanno componenti volatili. Entrambe hanno un odore dolce che rende il lavoro nel cantiere pi\u00f9 piacevole.<br \/>\nIndossate sempre guanti quando applicate l\u2019epossidica. Io uso quelli gialli per il lavaggio delle stoviglie perch\u00e9 sono pi\u00f9 robusti di quelli in vinile. Se una miscela di epossidica dovesse arroventarsi e fare bolle toglietela di mezzo. I fumi non sono salutari.<br \/>\nIndossate una maschera e una tuta protettiva quando carteggiate la \u201cnuova\u201d epossidica. Indossate una maschera quando misurate e miscelate additivi all\u2019epossidica.<\/p>\n<h2>Filosofia<\/h2>\n<p>Godetevi la costruzione della vostra barca, \u00e8 un\u2019esperienza di qualit\u00e0. Costruite la vostra barca per navigare, non come un monumento alla vostra abilit\u00e0 costruttiva.\u00a0Adesso deve uscire dal cantiere per miscelare dell\u2019epossidica ed applicare della fibra di carbonio al boma di un fiocco che sto costruendo.<\/p>\n<p>Bye.\u00a0Ted Warren<br \/>\nwww.WarrenMultihulls.com<\/p>\n<p><em>(trad.di L.Scarnicchia)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 lo Strip Planking? 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